Massimo Pernozzoli | BITE
Sempre con la testa da qualche parte
Sempre con la testa da qualche parte
Articoli pubblicati
- Vele soltanto
Diego sale a bordo con poche ore di preavviso, si parte inseguiti dai lampi di una tempesta, e quando il motore muore a poche miglia da Roccella Jonica restano solo le vele a portarci in porto.
- Come prendere decisioni migliori in mare
Davanti a un problema, il rischio è anche fissarsi su un solo dettaglio e perdere di vista il quadro generale. Terzo articolo della serie sulla sicurezza in barca: consapevolezza situazionale, fixation error e il modello PIOSEE.
- La sicurezza nasce dall'equipaggio: CRM, leadership e comunicazione
Un equipaggio non nasce squadra: lo diventa quando competenze e informazioni di ognuno diventano disponibili al gruppo. Secondo articolo della serie sulla sicurezza in barca: CRM, BRM, leadership e closed-loop communication.
- Perché una barca sicura non è solo una barca ben equipaggiata
Il 10 settembre partiamo da Bari per Lisbona: 2000 miglia, un mese e mezzo di navigazione. Tutti ci hanno chiesto quali dotazioni di sicurezza abbiamo a bordo. Quasi nessuno ci ha chiesto come decidiamo, comunichiamo e reagiamo quando qualcosa va storto. Apre qui una serie in cinque articoli sulla sicurezza in barca, tra dotazioni e sistema.
- I cani in barca non sono il problema che sembrano
Due cani nordici di grossa taglia su dieci metri di barca: il caldo, i bisogni, il sale, la sicurezza, i passaporti. Quasi tutto quello che si dà per scontato, nella pratica, funziona al contrario — tranne una cosa.
- La prima tappa non è un riscaldamento
Bari–Santa Maria di Leuca: perché il primo giorno di navigazione comincia già con una notte intera in mare, e perché ci fermiamo due notti a Leuca prima ancora di averne bisogno.
- La rotta che vedi sulla mappa non è la rotta
Come è nato l'itinerario da Bari a Lisbona: la fase di studio prima della carta nautica, i ripensamenti lungo la strada, e perché quella linea continuerà a cambiare.
- Benvenuti a bordo di Spritz: com’è vivere su una barca a vela di 10 metri
Sali a bordo di Spritz, la nostra barca a vela del 1975: dieci metri che sono casa, ufficio e compagna di viaggio. Ecco com’è davvero viverci, lavorarci e navigarci.
- Spritz cambia mare. E forse è qui che inizia davvero il viaggio.
Spritz salpa verso il Portogallo inaugurando una nuova fase di BITE Project. Un viaggio di trasferimento attraverso il Mediterraneo fino all’Atlantico, aperto a chi vuole vivere la vera vita di bordo, imparare, mettersi alla prova o semplicemente scoprire se la vita in barca è davvero quella che ha sempre immaginato.
- Arrestati dalla Guardia Costiera greca
Dopo una notte incagliati, esausti e convinti di aver danneggiato la barca, pensavamo che il peggio fosse passato ma subito dopo… è arrivata la Guardia Costiera.
- Abbiamo comprato una barca in Grecia (ed è andata malissimo)
Abbiamo comprato la nostra prima barca in Grecia senza esperienza e senza patente, convinti che il difficile fosse alle spalle.